Quando saremo due, saremo veglia e sonno. Affonderemo nella stessa polpa, come il dente di latte e il suo secondo. Saremo due come sono le acque: le dolci e le salate, come i cieli, del giorno e della notte. Due come sono i piedi, gli occhi, i reni, come i tempi del battito, i colpi del respiro. Quando saremo due non avremo metà. Saremo un due che non si può dividere con niente. Quando saremo due, nessuno sarà uno, uno sarà l’uguale di nessuno, e l’unità consisterà nel due. Quando saremo due cambierà nome pure l’universo: diventerà diverso.

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